WhatsApp: nuova funzione per gli utenti

WhatsApp introduce, a partire dall'8 Dicembre, una nuova funzione per gli utenti, il carrello acquisti. Se già da Novembre era possibile selezionare l'icona del negozio per visualizzare le offerte dei profili commerciali, da oggi sarà possibile concludere un acquisto, mandando un messaggio singolo, come tipicamente si è soliti fare nei negozi di e-commerce.

Negli ultimi mesi il settore degli acquisti online è stato coinvolto da un dirompente balzo in avanti, probabilmente anche a causa della pandemia in atto che ha spinto molti utenti ad orientarsi verso gli ordini con carrello virtuale, piuttosto che al negozio sotto casa.Se ciò risulta essere una scelta saggia dal punto di vista della sicurezza, è lecito chiedersi se la diffusione di questi strumenti non vadano a scoraggiare il commercio locale, abbattendo severamente le speranze di chi ancora doveva riprendersi dal lockdown di Marzo.

L'iniziativa del cashback varata dal governo, dovrebbe in qualche modo persuadere in consumatori a preferire i canali commerciali locali, forti della possibilità di ottenere un rimborso del 10% sugli acquisti perfezionati nel mese di Dicembre e, in maniera più ampia, a partire dal prossimo mese di Gennaio.

Ricordiamo che è già possibile usufruire del "Cashback" iscrivendosi al circuito tramite l'app ufficilae "IO", disponibile su IOS ed Android; munendosi di SPID di Poste Italiane, l'utente potrà registrare vari metodi di pagamento ed impostarne uno come "preferito", dunque associare un IBAN sul quale ricevere i bonifici corrispettivi ai rimborsi ottenuti, per un valore massimo di 150 euro per il mese di Dicembre. Ogni transazione, infatti, maturerà un rimborso (cashback) del 10% sul prezzo finale, a patto di eseguire almeno 10 transazioni entro il 31 Dicembre. Ogni acquisto comporterà un rimborso massimo di 15 euro.

A partire dal mese di Gennaio 2021, gli italiani potranno maturare altri rimborsi del 10%, per un minimo di 50 acquisti nell'arco di sei mesi. Durante l'anno verrà anche erogato un contributo premiale di 1500 euro ai primi 100 mila iscritti che avranno eseguito più transazioni.

 

 

Sanpa: Luci e tenebre di San Patrignano racconta, attraverso testimonianze e immagini di repertorio, la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano, fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978 a Coriano in provincia di Rimini, dalle sue origini fino al 1995, anno della sua morte. Sanpa: Luci e Tenebre di San Patrignano e' la prima docu-serie originale italiana Netflix e sara' disponibile dal 30 dicembre.

Ho un ricordo vago degli eventi avvenuti a cavallo tra anni '80 e '90, essendo nato nel 1984. Da bambino, però, mi rimase impressa l'enorme campagna per la sensibilizzazione ai pericoli della tossicodipendenza, nonchè della diffusione dell'AIDS tra i ragazzi; 2 piaghe che, credo, abbiano segnato quei decenni e che ho avuto modo di ricordare vividamente con la visione di queste puntate che, complice forse l'inquietudine di questi giorni per una malattia sconosciuta che dilaga, coinvolgono da subito, con una narrazione dei fatti assai fluida e tutt'altro che macchinosa. Molteplici le testimonianze di ospiti della struttura, schieratisi negli anni a fianco o contro la figura carismatica del fondatore della comunità, Vincenzo Muccioli.

G.F.B.