Vaccini a confronto

I vaccini Moderna e Pfitzer, il primo autorizzato oggi dall'Agenzia italiana del farmaco, ed il secondo già oggetto di somministrazioni, ormai a quota 500 mila al 9 gennaio, sarebbero sovrapponibili per caratteristiche di immunizzazione, ma sussistono comunque delle differenze.

Il Moderna sarebbe pienamente efficace dalla seconda settimana, mentre il Pfitzer dopo 7 giorni;

l'Aifa ricorda che il vaccino Moderna è indicato a partire dai 18 anni di età, anziché dai 16. Il Pfitzer dovrà ancora essere testato su soggetti di età inferiore ai 16 anni. Diversa anche la distanza fra le due dosi: la schedula vaccinale prevede due somministrazioni a distanza di 28 giorni per Moderna, invece 21.

 Il vaccino Moderna viene conservato a temperature comprese tra i -15° e -25°, ma è stabile tra +2° e +8° per 30 giorni se in confezione integra. Altro dettaglio è che "il flaconcino multidose contiene 6,3 ml e non richiede diluizione, è quindi già pronto all'uso". 

La protezione offerta, sebbene gli studi siano ancora precoci, dovrebbe attestarsi sui 9-12 mesi, il che lascia presupporre che, periodicamente, si renderà necessario procedere con nuove somministrazioni, contando, però, sulla possibilità che all'aumento della percentuale di immuni per vaccino o per precedente infezione, la capacità di trasmissione del virus potrebbe ridursi e tornare ampiamente sotto controllo.

Non sarà possibile per il cittadino scegliere di propria iniziativa quale vaccino utilizzare, perchè, sebbene attualmente in Italia è stato approvato solo il Pfitzer, è comune necessario somministrare il preparato più adatto al soggetto, sulla base di caratteristiche personali, come età, o eventuali trascorsi clinici.

 

Sanpa: Luci e tenebre di San Patrignano racconta, attraverso testimonianze e immagini di repertorio, la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano, fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978 a Coriano in provincia di Rimini, dalle sue origini fino al 1995, anno della sua morte. Sanpa: Luci e Tenebre di San Patrignano e' la prima docu-serie originale italiana Netflix e sara' disponibile dal 30 dicembre.

Ho un ricordo vago degli eventi avvenuti a cavallo tra anni '80 e '90, essendo nato nel 1984. Da bambino, però, mi rimase impressa l'enorme campagna per la sensibilizzazione ai pericoli della tossicodipendenza, nonchè della diffusione dell'AIDS tra i ragazzi; 2 piaghe che, credo, abbiano segnato quei decenni e che ho avuto modo di ricordare vividamente con la visione di queste puntate che, complice forse l'inquietudine di questi giorni per una malattia sconosciuta che dilaga, coinvolgono da subito, con una narrazione dei fatti assai fluida e tutt'altro che macchinosa. Molteplici le testimonianze di ospiti della struttura, schieratisi negli anni a fianco o contro la figura carismatica del fondatore della comunità, Vincenzo Muccioli.

G.F.B.