Il Covid diventerà un banale raffreddore?

Uno studio americano della Emory University e della Penn State University rivela quale sarà l'epilogo epidemiologico del Covid-19

Uno studio recente delle Università americane cerca di prevedere quale strada imboccherà il COVID-19, ad oltre un anno dalla sua scoperta "ufficiale", avvenuta in Cina nel Novembre 2019.

La ricerca spiega che nei prossimi 10 anni potrebbe diventare endemico (pandemico = tutta la popolazione, epidemico = parte della popolazione, endemico = all'interno della popolazione) e iniziare a comportare come un qualsiasi innocuo Coronavirus, al punto da provocare sintomatologia tipica da raffreddore, anzichè la sindrome respiratoria grave, come la polmonite.

Seguendo le conoscenze accumulate sui virus della Mers e Sars, si è giunti a tale prospettiva, che è lecito augurarsi possa corrispondere allo stato reale dei fatti, se consideriamo che ancora il virus colpisce e dilaga in alcuni paesi, Gran Bretagna e USA su tutti, e  continua a mietere vittime, soprattutto tra le persone immunodepresse ed anziane.

Qualora le previsioni fossero esatte, il virus potrebbe colpire gli individui nella più tenera età e provocare disturbi lievi e tornare in età adulta, senza costituire un grosso rischio per la salute dell'uomo. Tra le variabili considerate, la vaccinazione, i casi di reinfezione e l'attenuazione della malattia, concorrerebbero a rilegare la malattia tra quelle comuni ed innocue già presenti nella popolazione.

 

Sanpa: Luci e tenebre di San Patrignano racconta, attraverso testimonianze e immagini di repertorio, la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano, fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978 a Coriano in provincia di Rimini, dalle sue origini fino al 1995, anno della sua morte. Sanpa: Luci e Tenebre di San Patrignano e' la prima docu-serie originale italiana Netflix e sara' disponibile dal 30 dicembre.

Ho un ricordo vago degli eventi avvenuti a cavallo tra anni '80 e '90, essendo nato nel 1984. Da bambino, però, mi rimase impressa l'enorme campagna per la sensibilizzazione ai pericoli della tossicodipendenza, nonchè della diffusione dell'AIDS tra i ragazzi; 2 piaghe che, credo, abbiano segnato quei decenni e che ho avuto modo di ricordare vividamente con la visione di queste puntate che, complice forse l'inquietudine di questi giorni per una malattia sconosciuta che dilaga, coinvolgono da subito, con una narrazione dei fatti assai fluida e tutt'altro che macchinosa. Molteplici le testimonianze di ospiti della struttura, schieratisi negli anni a fianco o contro la figura carismatica del fondatore della comunità, Vincenzo Muccioli.

G.F.B.